San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (1)
0

Dalle Marche all’Abruzzo, tra sorprese grandi e piccole

Dal parcheggio degli scambisti, l’accesso al mare è vicinissimo, così Gigi Marino benedice questa giornata con una passeggiata di risveglio e, una volta tornato alla base, con un panino farcito con carne in scatola e fagioli. Ma come fa?

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (2)
Parte così, questo diciassettesimo giorno, in direzione Roseto degli Abruzzi.
Federico resta a bordo, per i soliti problemi di piede, ma dopo pranzo, si ricongiunge al duo, per fare almeno gli ultimi dieci chilometri.

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (7)
La giornata è piena di sole e vento, un binomio perfetto per camminare, ma anche ottimo per ustionarsi come si deve, infatti Gigi e Saso, quando ci raggiungono a metà giornata, sono rossi come i neon di Amsterdam, ma prendono questo effetto collaterale come un’inevitabile conseguenza dell’essere temerari (diciamo così).

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (12) San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (14) San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (13)
Dopo essersi rinfrescati, rifocillati, riposati e riuniti in un trio, partono per giungere a destinazione.

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (11) San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (8)
Arrivano tardi alla meta, a causa di un intoppo di percorso, che li vede costretti a tornare indietro di un bel pezzo, quando si trovano la strada sbarrata da un fiume non attraversabile.

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (36) San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (25)

Capita anche questo quando si esplorano nuovi percorsi.

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (23)

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (9)

San Benedetto del Tronto - Roseto degli Abruzzi tappa di PassoUno Officine del tempo informazione in formazione  (4)

Approfittiamo della serata tranquilla, per mangiare un panino ignorante in una rosticceria e assaggiare la specialità del luogo: gli arrosticini. Si torna al camper e, come al solito, parte la ricerca del luogo per la sosta notturna.
Questa volta troviamo un parcheggio triste, senza allegri signori che ci si avvicinino lentamente con la macchina, per una sbirciatina di perlustrazione, niente di niente. Un parcheggio tranquillo e silenzioso.

Mi assale ad un tratto un attacco di caffè e inizio a torturare tutti i miei coinquilini, finchè SuperGigi si offre volontario per accompagnarmi a cercare un caffè in qualche bar.
Vaghiamo come Giuseppe e Maria nella notte del 24 dicembre di tanti anni fa e non c’è bar che possa soddisfare la nostra richiesta. Uno è chiuso, l’altro non ha la macchinetta del caffè, un altro è aperto, ma stanno facendo dei lavori (ma alle 11 di sera?).
Facciamo l’ultimo tentativo in un locale che sembrerebbe una trattoria, dove stanno riordinando tutto per la chiusura.
Gigi, che inizialmente aveva solo accompagnato me, purché smettessi di rompere le scatole, dice: ma sai che c’è? Me lo prendo anch’io un caffè.
E ci credo, dopo aver lottato tanto, è il minimo per il riposo del guerriero caffeinomane.
La ragazza ci porge due bicchierini di vetro con la bevanda degli dèi e io finalmente ritrovo la pace. Scopro inoltre che è caffè fatto con la moka, il mio preferito. Che felicità.
Beviamo e chiediamo il conto. La ragazza sorride e dice: ragazzi questi li offriamo noi.
Veramente? Ma grazie.
Io e Gigi Marino usciamo soddisfatti e sorridenti dalla trattoria e dopo questo momento strano ma bello, siamo pronti per andare a dormire, anche perchè nel frattempo gli altri hanno gentilmente preparato i letti, approfittando dello spazio aggiuntivo creatosi  in nostra assenza.
Buona notte Gigi.
Notte Lauretta.
Chiudo gli occhi e un rumore fortissimo mi fa saltare nel letto.
No non sono i quattro maschi che russano, abbiamo solo parcheggiato di fianco alla ferrovia, alla faccia del parcheggio tranquillo!

Condividi per sostenerci!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrShare on LinkedInPrint this pageEmail this to someone

Laura Callari

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*