Officine del tempo - passouno -Parma
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Quarta tappa: una notte strana a Parma

a piediLa mattina a Fiorenzuola è partita bene, con una colazione abbondante e, in omaggio, crostata di marmellata.

Accompagniamo i tre camminatori all’inizio della tappa numero quattro e procediamo con la normale amministrazione delle attività mattutine, che comprendono rifornimenti vari, compresi quelle delle cibarie.

La strada è tutta dritta e quindi riusciamo a non perderci e a raggiungere la meta con un buon anticipo.

Federico mi manda alcune foto da cellulare per rendermi partecipe degli incontri  che fanno lungo il percorso.
Passouno Officine informazione quarto giorno
Nel frattempo, mi scrive la mia amica Stefania che da Torino, ha deciso di organizzarsi per venire a trovarci e vedere come procede la vita on the road. Stefania è arrivata qui prendendo un passaggio su blablacar e dormirà in un B&B improvvisato, dove condivide la stanza con 4 sconosciuti di cui un giapponese e uno che abbiamo deciso di idealizzare come  russo, poichè a quanto pare russa fortissimo. La carichiamo per strada e così comincia anche la sua avventura.

Carmine Torchia a Passouno Supporto

Raggiungiamo i walkers per fare un pranzo in compagnia a base di panini con il salame di cinghiale dell’agricola.
Due chiacchiere qua e là e si riparte. Federico resta a bordo, decidendo che a lui e al suo piede 22 chilometri per oggi  possono bastare.

Stefania vuole partecipare concretamente a questa avventura e così si piazza davanti, a fianco del guidatore.
Esordisce presentandosi come la regina delle cartine stradali e sfoggia il tablet per dimostrare che in questo viaggio vuole proprio esagerare con gli esperimenti!

A Parma girovaghiamo un po’ e dato che non ci è possibile valicare il centro città causa zone ztl e pedonali, ci fermiamo alla Giovane Italia, dove troviamo Vittoria ad accoglierci e dopo poco ci raggiungono il nostro amico Carmine Torchia e Carlotta &family.
Raccontiamo la nostra storia e ci rilassiamo un po’ sulla terrazza, in attesa dei viandanti che arriveranno poco dopo passeggiando nel  parco alberato del centro. Arrivano un po’ ustionati a dire il vero e Saso è particolarmente provato dalla prima giornata senza nuvole e temporali improvvisi.

gamba arrosto

I passeggiatori si prendono un po’ di tempo per fare streching ed è allora che accade.

Accade che non si sa come, né bene quando, ma GigiMarinotuttoattaccato dopo una chiacchierata con un passante,  recupera il contatto di un ragazzo che potrebbe accoglierci alla festa della Casa Cantoniera Autogestita,uno spazio sociale occupato nel 2003, nato dalla volontà di dare un senso a uno stabile, di proprietà della Provincia di Parma, che versava in stato di abbandono da diversi anni, a causa della progressiva dismissione del patrimonio pubblico.
Chiamo Giacomo, che mi dà il numero di Lorenzo e mi spiegano che c’è in corso una festa che durerà fino a tarda notte, che possiamo andare lì col camper e fermarci per la notte.

PartiaCasa cantoniera autogestita parma passouno officine del tempo5mo quindi per via Mantova 24, dove troviamo i ragazzi ad accoglierci e si attivano da subito per trovare la soluzione migliore per la sosta del camper, mentre Saso dorme già da quasi un’ora, o forse è svenuto. La casa cantoniera è un posto carino, dove si vede da subito il lavoro e l’impegno dei ragazzi che portano avanti questo progetto.

  Casa cantoniera autogestita parma passouno officine del tempo3

Nonostante sia una casa autogestita, nata da un’occupazione, nonostante i miei pregiudizi, il bagno è spazioso e pulitissimo, non ci sono odori molesti e i ragazzi sono tutti super gentili e disponibili. Ahhh non ci sono più i centri sociali di una volta! :)
In realtà conosciamo molte realtà che nascono con questa dinamica e poi si trasformano in luoghi di aggregazione importantissimi per lo sviluppo e la crescita dei contesti in cui si inseriscono. Di queste realtà, osserviamo con interesse l’aspetto della conversione di una struttura in stato di abbandono, dell’utilizzo dei materiali di recupero  e dell’importanza data ai rapporti umani, al contatto con gli altri e alla condivisione.

Casa cantoniera autogestita parma passouno officine del tempo    Casa cantoniera autogestita parma passouno officine del tempo4

Insomma, tutto perfetto, ma per tornare al nostro camper,  forse avevo tralasciato un piccolissimo dettaglio, ovvero siamo parcheggiati di fronte allo spazio adibito ai concerti dal vivo che dureranno fino a tarda notte. I camminatori sono cotti, arrosto, per la precisione. Saso accusa le conseguenze del sole ed emana calore fino quasi a saturare il camper.

Nonostante il caldo umido che si è creato, il leggerissimo odore di uomo vissuto (e grigliato), il tappeto ritmico che ci rimbomba nel camper e attraversa i nostri letti, siamo tutti talmente stanchi da prendere l’esibizione di una cover delle pornoriviste per una dolce ninna nanna e in 5 minuti c’è già il concerto dei RonfoBoys in azione.

Il Fungo dice sempre: quando ci si muove, accadono cose.
Domani è un altro giorno.

 

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Laura Callari

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