officine del tempo - passouno - tappe
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La strana coppia: cominciamo bene…

Della serie perdersi è la prima condizione necessaria per ritrovarsi (per seguire il filone delle nostre citazioni preferite).

Tutto è successo la sera del solstizio d’estate, durante la festa della musica MakeMusicMilan.
È avvenuto proprio sotto il cielo stellato della prima notte d’estate, il duplice incontro con il GranDuca e con Johnny Lu detto the Groove.

Sintonia, amore e rock&roll a prima vista, grandi battute (col guidatore) e toccatine in tutti gli angoli e sportelli (per il camper). Tutto procedeva alla grande, fin quando io e Johnny Lu abbiamo deciso di affrontare subito la suddivisione dei compiti a bordo, giusto per toglierci il pensiero.

Johnny parte deciso con le sue responsabilità, per darmi sostegno morale e concreto. Dice: Tu non ti devi preoccupare di niente, guido io, andiamo piano piano e facciamo tutto quello che c’è da fare… ti chiedo un’unica cosa.
Solo di una cosa ti devi occupare completamente tu…

Io ovviamente sono super disponibile e mi dichiaro pronta a tutto.

Riprende lui… Io avrei un piccolissimo problema con il senso dell’orientamento e, ecco dovresti farmi da navigatore. Io guido e tu navighi. Ok?

Immediatamente l’aria si è fatta un po’ densa e la mia faccia da bianco scuro è diventata subito bianco chiarissimo con riflessi verdastri.
È nota ai più, la mia grande capacità di smarrimento urbano ed extraurbano. Ho vagato in lungo e in largo per quasi tutte le strade di Milano. In macchina o a piedi, per me non fa nessuna differenza, riesco a perdermi con una certa abilità in ogni situazione. Se faccio una rotonda due volte, o anche una volta e mezzo, poi non so più da dove sono arrivata. Ho una buona memoria visiva e questo mi porta spesso a fare collegamenti trasversali dicendo ah questo scorcio assomiglia a quello di, ma ovviamente questo non mi agevola in nessun modo, anzi crea in me ancora più confusione.
Un tempo cercavo di giustificarmi raccontando che anche Einstein non era in grado di andare a fare la spesa e tornare a casa senza perdersi. Poi qualcuno mi disse: Sì ma Einstein a 26 anni aveva già pubblicato degli studi che avrebbero cambiato per sempre la fisica moderna, tu hai quasi 26 anni e cosa hai fatto?

Fu così che smisi di portare questo esempio in mia difesa.

Tornando a Musolino, diciamo che per lui è stato un duro colpo da digerire, ma dopo qualche riflessione e qualche verifica sul mio conto, è tornato un po’ dispiaciuto ma tranquillo. Ce la caveremo, ho detto, con il navigatore e le indicazioni vecchio stile, arriveremo a destinazione. Del resto, come insegna Saso il filosofo, quello che importa non è la metà, ma il viaggio.

Certo, se riuscissimo ad arrivare prima dei walkers, non sarebbe male.

 

 

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Laura Callari

One Comment

  1. Seguite le indicazioni per la tangenziale/autostrade (segnaletica verde) e poi seguite per Bologna. Uscita Lodi e poi…. poi vi arrangiate: non è che posso fare tutto io. 😀
    BUON VIAGGIO AMICI!

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